Comitato promotore per la Sicurezza Alimentare
Promozione e sostegno della Candidatura di Torino a sede Italiana dell'Autorità per la Sicurezza Alimentare.
Il Comitato Promotore per la Sicurezza Alimentare è
nato il 9 Novembre del 2001 su proposta del Comitato
OGM Free & S.F.P. di Torino, con il sostegno della
Regione Piemonte, della Provincia di Torino e del
Comune di Torino e l'adesione di tutti i Deputati e
Senatori piemontesi, del Consiglio comunale di Torino,
della Provincia di Torino e del Consiglio regionale
del Piemonte, dei Presidi e dei Docenti
dell'Università di Torino, dei rappresentanti delle
Organizzazioni Professionali, di Categoria, degli
esponenti della cultura e del variegato mondo
dell'enogastronomia del Piemonte.
Il Comitato Promotore per la Sicurezza Alimentare sta
lavorando per promuovere la candidatura di Torino a
sede dell'Agenzia Italiana per la Sicurezza
Alimentare forte dell'avanguardia del sistema
sanitario regionale, dei programmi di vigilanza e di
monitoraggio avanzati e innovativi, e dei suoi
laboratori di diagnosi e controllo e perché convinto
della necessità di coniugare la sicurezza con la
qualità in un'operazione di informazione ed
educazione.
L'insediamento dell'Agenzia Italiana per la Sicurezza
Alimentare in Piemonte porterà vantaggi a tutti i
settori della società:
- Ai cittadini, che potranno contare su organi di
controllo e tutela, capaci di assicurare trasparenza,
tempestività e competenza nei controlli per la
salubrità dei cibi, di fornire informazioni semplici e
corrette, di contribuire alla sensibilizzazione sul
problema della qualità e salubrità alimentare.
- Agli operatori economici, che, sicuri della serietà
dei controlli e legittimati dalla fiducia dei
consumatori, saranno avvantaggiati dall'incremento
delle vendite di qualità in Italia ed all'estero.
- Alla ricerca scientifica, che beneficerà di una
formidabile opportunità per avviare nuovi progetti di
studio sugli aspetti della prevenzione e cura delle
patologie legate a una alimentazione non corretta o
peggio inquinata. Inoltre la spinta del comitato
scientifico dell'agenzia stessa potrà favorire
progetti da presentare all'Unione Europea per accedere
ai molti milioni di Euro disponibili nel settore
Sicurezza Alimentare e finora poco utilizzati dal
nostro mondo accademico.
- Al territorio per il quale la sicurezza alimentare può
rappresentare un fattore competitivo e di attrazione,
ma che comporta un impegno economico significativo. In
una Nazione come la nostra, leader nazionale nella
produzione enogastronomica, tale costo può essere
sostenuto anche espandendo il settore alimentare verso
nuovi percorsi, che coniughino il turismo
all'enogastronomia sicura e di qualità.
Perché Torino?
Torino ha il pregio di essere una struttura
economicamente leggera attraverso:
- L'utilizzo e la valorizzazione delle esperienze e
delle strutture già operanti in Piemonte.
- La costruzione di una rete di rapporti e
collaborazioni con le realtà significative del
Piemonte e di altre Regioni italiane, lavorando per un
sistema di rete a favore delle qualità e delle
differenze.
Per far fronte agli allarmi che si sono ripetuti
negli ultimi anni sul fronte dell'alimentazione,
l'Unione Europea, dal gennaio del 2000, prevede
l'istituzione di una Agenzia per la Sicurezza
Alimentare oggi provvisoriamente collocata a
Bruxelles. Oltre alla sede europea, ogni stato
dell'Unione deve dar vita ad una propria "filiale". Si
tratta di una scelta in primo luogo di coordinamento
delle competenze delle varie istituzioni oggi preposte
alla sicurezza alimentare, per affrontare con celerità
e competenza le situazioni di 'crisi', evitando
informazioni distorte e prevenendo comportamenti di
panico da parte dei consumatori. Gli scopi
dell'Autorità Europea e delle Autorità nazionali
consistono:
- Nel garantire un livello elevato di tutela della vita
e della salute umana e, conseguentemente, del
benessere degli animali.
- Nell'analisi del rischio alimentare con attività di
controllo.
- Nel fornire un'informazione valida, aggiornata e
tempestiva.
- Nel formulare per l'Autorità Europea e per i
consumatori pareri scientifici e assistenza tecnica.
- Nella legislazione e controllo, per il recepimento
delle normative necessarie in sede nazionale.
Le azioni contro l'impiego degli anabolizzanti nei
bovini da carne, la lotta alle malattie infettive nel
bestiame, l'attività di controllo sulla presenza di
residui di fitofarmaci nell'ortofrutta, la vigilanza
sulla produzione dei mangimi, gli interventi per il
miglioramento della qualità sanitaria del latte
alimentare e dei prodotti caseari, le analisi per
l'individuazione di Ogm negli alimenti ne sono alcuni
esempi significativi.
Aderisci anche tu al Comitato per la Sicurezza
Alimentare.
Inviaci una
email (sicurezza.alimentare@tiscali.it) o vienici a trovare in
via delle Orfane n. 30.
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Compongono il Comitato Promotore:
Prof. Dr. Giorgio Diaferia
Consiglio Nazionale V.A.S. e Resp. Commissione Scientifica Nazionale V.A.S.
Presidente Provinciale Medici per l'Ambiente I.S.D.E. Italia
Presidente Comitato O.G.M free & safety food project
Dr. Daniele Cantore
Presidente Comm. Ambiente Regione Piemonte
Prof. Giorgio Gilli
Ordinario di Igiene Università di Torino
Presidente Comitato Scientifico OGM free s.f.p.
Dr. Ignazio Garau
Presidente AIAB Piemonte
Giuseppe Vallone
Senatore
Dr. Mario Valpreda
Direttore Sanità Pubblica Regione Piemonte
Hanno aderito al Comitato Promotore:
E. Salza
Presidente Torino Incontra
vice-Presidente S.Paolo IMI
Pres. Onorario Laboratorio Chimico CCIAA di Torino
R. Chiabrando
Preside Facoltà di Agraria Università di Torino
C. Girardi
Preside Fac. Di Medicina Veterinaria-Univ. di Torino
Presidente Conf.Naz.Presidi delle Fac. di Med. Vet.
E. Predazzi
Preside Fac.Scienze Naturali Università di Torino
M. Miglietti
Direttore U.O. a. MedicinaVet. - Igiene degli alimenti di origine animale
V. Gerbi
Prof. Associato Di.Va.Pr.A. Settore Industrie Agrarie Univ. di Torino
R. Guariniello
Procuratore della Repubblica presso Pretura di Torino
W. Vescovi
Direttore Generale ARPA Piemonte
E. Dalle Rive
Presidente LegaCOOP Piemonte
S. Busi
Segretario Provinciale C.N.A. Alimentare
C. Gottero
Presidente Coldiretti Torino
V. Scudiere
Segretario Camera del Lavoro di Torino
G. Picchetto
Presidente CCIAA di Torino
F. Casetta
Presidente prov. C.N.A. di Torino
P. Alberti
Segretario provinciale C.N.A. di Torino
E. Arzilli
Pres. Regionale C.N.A. alimentare
L. Sartoretti
CGIL Funzione Pubblica
Reale Mutua Assicurazioni
A. Nigra
Deputato
B. Gambarotta
Giornalista e scrittore
G. De Maria
Presidente ASCOM Torino
B. Bianchi
Presidente Confagricoltura
L. Berruti
Campione Olimpico
G. Pollice
Presidente Nazionale V.A.S.
P. Sardo
vice Presidente Slow Food
R. Pisani
Commiss.Reg. Disciplinare diproduz.prodotti alimentari
R. Rosso
Presidente I.N.C.E. - Deputato
A. Carta
Segretario Confesercenti Torino
P. Garrone
Direttore Enoteca del Piemonte
L. Besso Cordero
Presidente Turismo Torino
R. Rolla
Presidente Naz.A.N.co.S
G. Bagnasco
Sindaco di Vercelli
R. Romizi
Presidente Isde Italia
V. Gennaro
Medici per l'Ambiente Genova
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte
OGM FREE & S.F.P.
AIAB Piemonte
Confesercenti
F. De Giuli
Ristorante Tre Galline di Torino
U. Martinat
Vice Ministro
T. Delfino
Onorevole Sottosegretario
M. Vietti
Onorevole Sottosegretario
M. C. Acciarini
Senatrice
R. Cambursano
Senatore
M. Eufemi
Senatore
E. Fassone
Senatore
L. Malan
Senatore
L. Manfredi
Senatore
A. F. S. Massucco
Senatore
G. Menardi
Senatore
A. Monticone
Senatore
E. Morando
Senatore
L. Piccioni
Senatore
R. Salerno
Senatore
G. Zancan
Senatore
F. DeBenedetti
Senatore
S. Dameri
Deputata
L. Cima
Deputata
L. Rava
Deputato
S. Buglio
Deputato
M. Chianale
Deputato
P. Fassino
Deputato
M. Lucà
Deputato
G. Panattoni
Deputato
L. Turco
Deputata
L. Violante
Deputato
S. Solano
Presidente Coord. Reg. Società Mutuo Soccorso e Cooperative
E. Bergoglio
Presidente Ordine Mauriziano
G. Piccoli
Preside Facoltà di Medicina e Chirurgia
C. Bicchi
Preside Facoltà di Farmacia
B. C. Gino
Presidente Laboratorio Chimico CCIAA
E. Lannutti
Presidente dell'Adusbef
R. Bertolino
Rettore dell'Università degli Studi di Torino
A. Grasselli
Presidente dell'Associazione dei Veterinari Pubblici Italiani
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